Il Grande Assenteista non è migliore del Grande Corruttore
10 AGO 20

C’è una logica nelle belle menti di quegli onesti signori che ritengono necessariamente “malizioso” l’interesse di chiunque si opponga alla intercettabilità sostanzialmente ad libitum delle comunicazioni telefoniche di ogni cittadino e - addirittura - “incostituzionale” la pretesa di chi pretende di imporre seri limiti allo sputtanamento a mezzo stampa di questa pesca a strascico alla ricerca del Grande Corruttore? Certo che c’è. Peccato non sembri essere coerente con quella delle stesse belle menti che, codici e Costituzione alla mano, ritengono essere una “malizia padronale” ai limiti della incostituzionalità quella di pretendere, invece, regole più stringenti per tutti i lavoratori nella lotta all’individuazione del Grande Assenteista che alligna in tanta attività produttiva, pubblica e privata che sia. Lui si che sputtana veramente tutti, ma il bavaglio proprio non glielo vogliono mettere.